Kundalini Yoga in Senegal e Gambia: il Pulsare della Terra e la Spiritualità Animista
Dal 4 al 14 dicembre 2025
Il Senegal è una terra vibrante, intrisa di storia, spiritualità e tradizioni profonde che si intrecciano con la natura e il ritmo della vita quotidiana. Situato sulla costa occidentale dell’Africa, è un paese in cui il passato e il presente convivono armoniosamente: dalle tracce dolorose della tratta degli schiavi, ancora palpabili sull’Isola di Gorée, fino alla forza vitale delle sue danze, dei suoi tamburi e delle sue cerimonie animiste.
Qui, la terra rossa si mescola con l’azzurro dell’oceano, mentre i grandi baobab vegliano silenziosi sulle storie delle comunità locali. Il Senegal è il battito del djembe che risuona nei villaggi, il vento che accarezza le dune del deserto, il sorriso accogliente di un popolo che ha fatto dell’ospitalità un valore sacro, racchiuso nel concetto di “teranga” (ospitalità).
È una terra in cui la spiritualità si manifesta in molteplici forme: dalle pratiche sufi dell’Islam locale ai riti animisti della Casamance, dove la natura è abitata da spiriti e antenati. Il ritmo della vita segue il battito profondo della terra, un’energia che si percepisce nel respiro del Lago Rosa, nella navigazione lenta tra le acque del Delta del Saloum, nella danza ipnotica del Koumpo e nel suono dei tamburi che accompagnano le cerimonie tradizionali. La pratica quotidiana del Kundalini Yoga accompagnerà ogni tappa di questo percorso, aiutando il gruppo a coalizzarsi e a vivere più intensamente la dimensione spirituale del viaggio.
PROGRAMMA DELL’ESPERIENZA
1° Giorno – Giovedì 4 Dicembre | Italia → Dakar ✈ 🇸🇳
Partenza da Venezia
L’arrivo a Dakar segna l’inizio dell’esperienza. La città, con il suo caos vibrante, è la porta dell’Africa nera, un crocevia di culture e contraddizioni. Il primo impatto è intenso: il traffico, i colori, il profumo delle spezie, il vociare nei mercati. Si respira l’energia di un continente in continuo fermento.
Pernottamento a Dakar
2° Giorno – Venerdì 5 Dicembre | Lago Retba (Lago Rosa)
Kundalini Yoga al sorgere del sole
Il Lago Retba, noto anche come Lago Rosa, è un luogo magico a pochi chilometri da Dakar, celebre per il suo colore rosa intenso dovuto alla presenza di un’alga che prospera nelle sue acque salatissime. Un tempo meta finale della leggendaria rally Paris-Dakar, questo lago affascina con le sue acque increspate di sfumature irreali e la presenza costante di uomini e donne che, con gesti antichi, raccolgono il sale.
Qui il tempo si dilata: il deserto si unisce all’oceano, il silenzio incontra il rumore delle onde. Per concludere la giornata in piena armonia, un momento di trekking sulla spiaggia ci permetterà di immergerci nel paesaggio costiero e ascoltare il suono ipnotico delle onde. Al tramonto, una sessione di yoga sulla spiaggia desertica, con l’oceano che si estende all’orizzonte, sarà il culmine di una giornata ricca di intense esperienze
Meditazione al tramonto
Pernottamento a Dakar
3° Giorno – Sabato 6 Dicembre | Dakar → Gorée
Kundalini Yoga al sorgere del sole
La giornata inizierà con una visita a Dakar, cuore pulsante del Senegal e una delle capitali più vibranti dell’Africa Occidentale. Città di contrasti e di cultura, Dakar mescola la modernità dei suoi quartieri in espansione con le tracce profonde della sua storia coloniale.
Passeggeremo tra i suoi mercati colorati, primo fra tutti il Marché Kermel, dove profumi, spezie, tessuti e artigianato si mescolano in un caleidoscopio di vita quotidiana. La città è anche custode di importanti monumenti e luoghi simbolici, come il Monumento della Rinascita Africana, imponente statua in bronzo che domina l’oceano e celebra l’identità e l’orgoglio del continente.
Dakar è anche un crocevia culturale, sede di gallerie d’arte contemporanea, murales urbani, musica, e un’energia creativa che si respira ad ogni angolo di strada.
Ci imbarcheremo verso l’isola di Gorée, un luogo che è molto più di una semplice meta: è una ferita ancora aperta nella memoria dell’umanità. Passeggiando tra le case dai colori pastello, si avverte l’eco delle voci spezzate dal silenzio. La visita alla Maison des Esclaves, con la sua celebre Porta del Non Ritorno, scuote nel profondo.
Gorée non è solo dolore: è anche simbolo di resilienza, un luogo dove il passato si è trasformato in memoria viva, resistenza e rinascita.
Pernottamento a Dakar
4° Giorno – Domenica 7 Dicembre | Dakar → Bandia → Lompoul
Kundalini Yoga al sorgere del sole
La giornata comincia con un safari nella Réserve de Bandia, un angolo di natura africana a pochi chilometri dalla capitale. Qui, tra acacie e baobab secolari, giraffe, rinoceronti, antilopi, zebre e scimmie si muovono in libertà, immersi in un paesaggio che conserva ancora l’anima selvaggia del continente. Osservarli da vicino, nel loro ambiente naturale, regala sempre un’emozione.
Il viaggio prosegue verso il deserto di Lompoul, un piccolo e sorprendente tratto di dune dorate sospeso tra l’oceano e la savana. Camminare scalzi sulla sabbia, mentre il sole scivola lentamente verso l’orizzonte, è un gesto antico che riconnette con la terra.
Quando cala la sera, il cielo si trasforma in un tappeto di stelle, limpide e luminose come solo in luoghi senza luci artificiali possono apparire.
La notte nel deserto è un’esperienza che va oltre il semplice dormire: tende tradizionali mauritane, tappeti intrecciati, il fuoco che scalda l’aria e raduna le persone in cerchio. Intorno alle fiamme, il suono ipnotico dei tamburi africani si mescola ai balli e ai racconti. È uno di quei rari momenti in cui il tempo sembra sospendersi e resta soltanto la magia dell’attimo presente.
Meditazione e canti intorno al fuoco
Pernottamento nel campo tendato del deserto di Lompoul
5° Giorno – Lunedì 8 Dicembre | Loumpoul → Touba → Kaolack
Kundalini Yoga al sorgere del sole
A Touba, città sacra del Mouridismo, il tempo sembra rallentare, sospeso tra devozione e silenzio. Qui, alcol e sigarette sono proibiti, e ogni gesto è intriso di spiritualità. La maestosa Grande Moschea, bianca e solenne, si staglia come un faro nel deserto, custodendo il cuore pulsante della fede senegalese.
Il viaggio prosegue verso Kaolack, attraversando paesaggi che si aprono ai ritmi lenti del fiume Saloum. Le acque calme, le mangrovie e la vita che scorre al margine del fiume invitano al raccoglimento.
La giornata si chiude con una meditazione al tramonto, lasciandosi avvolgere dal respiro della natura, mentre il cielo si tinge di oro e arancio, e tutto sembra tornare al suo ritmo essenziale.
Meditazione al tramonto
Pernottamento a Kaolack
6° Giorno – Lunedì 9 Dicembre | Kaolack → Ziguinchor (attraversando il Gambia)
Kundalini Yoga al sorgere del sole
Lasciamo alle spalle le dune dorate di Lompoul, il viaggio riprende verso sud, lungo strade polverose che si snodano tra paesaggi mutevoli.
Partenza al mattino presto verso la capitale della Casamance, Ziguinchor, attraversando la frontiera con il Gambia. Durante il viaggio, ci immergeremo nel cuore pulsante della Bassa Casamance, un luogo incantato dove la natura si fonde con la cultura ancestrale. Un paesaggio dominato da foreste dense, lagune tranquille e bracci di mare, circondato da una vegetazione lussureggiante, che racconta storie di tradizioni immutate nel tempo.
La Casamance è una terra impregnata di cultura animista, custode di segreti gelosamente preservati da secoli. Faremo alcune soste nei mercati settimanali locali, dove l’atmosfera vivace ci permetterà di scoprire l’artigianato tradizionale e assaporare i colori e i profumi della terra. Proseguiremo poi il nostro viaggio, attraversando questo angolo di Senegal che ha saputo mantenere inalterata la sua identità, lontano dal turismo di massa. Arrivo a Ziguinchor, dove ci attende un meritato momento di relax per godere della tranquillità di questo angolo remoto di Africa.
Meditazione al tramonto
Pernottamento a Ziguinchor
7° Giorno – Mercoledì 10 Dicembre | Eloubalir → Mlomp
Kundalini Yoga al sorgere del sole
La giornata inizia con la partenza per un’autentica immersione nella natura selvaggia della Casamance. A bordo di una piroga, navigheremo tra i meandri dei bolongs, i canali che disegnano la fitta rete della mangrovia, fino a raggiungere Eloubalir, un affascinante villaggio lacustre accessibile solo via acqua. Questo luogo, tra i più autentici e caratteristici della regione, offre un’esperienza unica di contatto diretto con la cultura locale.
Eloubalir è un piccolo gioiello naturale, abitato dall’etnia Diola, una comunità animista che ha saputo preservare intatte le proprie tradizioni e uno stile di vita ancestrale. L’isola ospita il maggior numero di capanne impluvium di tutta la Casamance: abitazioni tradizionali dal tetto conico, progettate per raccogliere l’acqua piovana in una vasca centrale, secondo un’antica architettura tanto funzionale quanto suggestiva.
Proseguiremo l’esplorazione attraversando un paesaggio verde e tropicale, tra mangrovie, alberi monumentali e angoli dove il silenzio regna sovrano.
La tappa successiva sarà Mlomp, celebre per le sue case a più piani in legno, testimonianza dell’ingegno architettonico Diola, immerse in una cornice di natura incontaminata.
Sosta nella foresta di Kanoufa, dove chi lo desidera potrà salire in sicurezza su un gigantesco casaro (albero di kapok) fino a raggiungere una piattaforma panoramica a 25 metri d’altezza, dalla quale si apre una vista a 360° sulla Casamance: un colpo d’occhio mozzafiato.
Infine, arrivo a Pointe Saint-Georges, dove dal belvedere del lamantino sarà possibile ammirare il fiume e per chi lo desidera, concedersi un bagno rigenerante nelle acque tranquille della Casamance.
Pernottamento in Casamance
8° Giorno – Giovedì 11 Dicembre | Oussouye → Kabrousse → Cap Skirring
Kundalini Yoga al sorgere del sole
Partenza per il reame di Oussouye, cuore spirituale della Casamance e terra del popolo Diola, custodi di una cultura animista profondamente radicata nei boschi sacri e nelle antiche tradizioni.
Durante la visita avremo l’opportunità di incontrare Sua Maestà Sibulumbai Diedhiou, Re di Oussouye, figura di grande rispetto nella comunità, protettore del bosco sacro e custode delle credenze ancestrali e della religione animista tradizionale. Il Re rappresenta un legame vivente tra la storia, la spiritualità e la terra, simbolo di armonia tra uomo e natura.
Proseguiremo verso il villaggio animista di Kabrousse, uno dei più autentici della regione, che conserva ancora intatti i suoi rituali, la cultura orale, le feste tradizionali e le cerimonie legate al mondo degli spiriti e dei feticci. Un luogo dove il tempo sembra rallentare, e dove la vita quotidiana segue ancora i ritmi antichi della natura e delle credenze locali.
Rientro nel pomeriggio con tempo libero per godersi la splendida spiaggia di Cap Skirring: una distesa infinita di sabbia bianca costellata di palme da cocco, dove talvolta le mucche pascolano tranquille con l’oceano che si perde all’orizzonte.
Non perderero, al tramonto, l’emozionante danza del Koumpo, figura mascherata della tradizione Diola, che si esibisce con movimenti ipnotici sulla spiaggia, tra musica, battiti di tamburo e l’energia vibrante della cultura locale.
Pernottamento in Casamance
9° Giorno – Venerdì 12 Dicembre | Banjul → Toubacouta
Kundalini Yoga al sorgere del sole
Dopo la prima colazione, partenza in direzione del confine con il Gambia. Dopo aver completato le formalità doganali, proseguiremo fino alla capitale Banjul, centro economico e amministrativo del paese, nonché sede del governo.
La visita ci porterà a scoprire il cuore storico della città: cammineremo tra le strade del vecchio quartiere coloniale, dove il tempo sembra essersi fermato tra edifici storici e testimonianze dell’epoca britannica. Non mancherà una sosta presso uno dei simboli della città: l’Arch 22, il monumento più alto di Banjul, da cui si può ammirare una splendida vista panoramica sulla città e sull’estuario del Gambia.
Successivamente, ci dirigeremo verso il porto fluviale. Qui sarà necessaria una buona dose di pazienza per imbarcarsi sul traghetto che attraversa il grande fiume Gambia — un momento che fa parte integrante della vita locale e regala scorci autentici e suggestivi; è come un mercato galleggiante: donne con cesti sulla testa, venditori ambulanti, capre e motorini si mescolano in un microcosmo affascinante.
Terminata la traversata, rientro in Senegal e proseguimento per Toubacouta, immersa nella splendida cornice naturale del delta del Saloum.
Pernottamento a Toubacouta
10° Giorno – Sabato 13 Dicembre | Malango → Fadiouth → Rientro
Kundalini Yoga al sorgere del sole
Dopo la colazione, partenza per Kaolack, una vivace città di commerci, nota per il suo grande mercato, uno dei più autentici e caratteristici del Senegal. Passeggeremo tra un labirinto di viottoli e arcate, immersi in una profusione di colori, profumi di spezie, suoni e scene di vita quotidiana.
Il viaggio prosegue verso Malango, dove visiteremo un interessante esempio di cooperazione tra medicina moderna e medicina tradizionale africana: l’ospedale tradizionale di Malango. Qui i terapeuti-guaritori, custodi di saperi ancestrali legati alla natura e al cosmo, affiancano i medici nella cura delle persone, in un approccio olistico e profondamente radicato nella cultura locale. L’incontro con gli erboristi e i guaritori al lavoro sarà un’occasione unica per scoprire come si tramandano i segreti delle piante medicinali e delle pratiche rituali. A seguire, avremo l’opportunità di conoscere i Salitgué, figure carismatiche della tradizione Serer, uomini che rivestono il doppio ruolo di medici e sacerdoti, custodi del tempio e guide spirituali della comunità.
Proseguiremo poi verso Fadiouth, attraversando le suggestive zone salate e facendo una sosta presso il baobab più grande del Senegal, un vero e proprio monumento naturale. Arrivo a Fadiouth, la famosa “isola delle conchiglie”, interamente costruita su un accumulo millenario di conchiglie, e visita al suggestivo cimitero delle conchiglie e ai caratteristici granai su palafitte, testimonianza vivente dell’ingegno e dell’armonia tra uomo e natura. Sosta finale al baobab per godere dello spettacolo del tramonto, poi trasferimento in tempo utile per l’aeroporto e il volo di rientro.
11° Giorno – 14 Dicembre | Arrivo in Italia 🇮🇹
Arrivo all’aeroporto di Venezia in tarda mattinata. Si torna a casa, ma qualcosa è cambiato. Il Senegal non è solo un ricordo: è un battito che continua a risuonare dentro, un ritmo che accompagna il cammino, un pezzo d’Africa che resterà per sempre.
Questo viaggio è un ritorno alle origini, un dialogo con la terra e con se stessi. Il Senegal non si visita: si vive, si ascolta, si porta con sé!
Costo per un minimo di 10 persone:
se non si raggiunge il numero minimo di parteciapanti il costo del viaggio verrà rivalutato
La quota comprende:
– L’organizzazione
– La pratica dello Yoga
– Tutti i pernottamenti
– Tutte le colazioni
– Tutti i trasferimenti
– La guida locale per tutto il viaggio (parla perfettamente italiano)
Il visto in Senegal non è necessario
Quota per ingressi, visite e guide locali, da versare in loco
– Escursione in barca sul fiume Casamance
– Escursione in 4×4 al Lago
– Guida per il safari
– Salita sull’Albero
– Ingressi ai luoghi di visita come da programma
– Guide locali
– Visti per il Gambia e guide locali
– Incontro con i Saltigue
Non comprende:
– I voli A/R (si consiglia di prenotare il volo presso la nostra agenzia di riferimento appena possibile, per avere un prezzo favorevole)
– L’assicurazione del viaggio e sanitaria (obbligatorio)
– I pranzi e le cene
– Le bibite
– Le mance (non obbligatorie, consigliate)
– Spese personali
– Quanto non citato sopra
Prenotazioni entro il 31 luglio 2025
Chiamaci o scrivici per i dettagli di iscrizione.
Assistente viaggio Kalyan Kaur: 339 2878187
Email: info@ekongkar.it
Agenzia di riferimento:
Formula Quattro srl uninominale Via Ca’ Savorgnan, 8 – 30172 Venezia – Mestre
Tel: +39 041 981778
WhatsApp: 39041981778
email: info@formulaquattro.it
Ulteriori informazioni dell’agenzia:
P. iva e c. fisc. 01816550279 Autor. Prov. VE 34/97 del 15.07.1997
Polizza RC UnipoSAI n° 1/39383/319/202484162 Fondo Garanzia Viaggi n° A/40.4847/16/2021/R


